LA CONTEA DI GORIZIA

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“In Europa non esiste, verrebbe voglia di affermare, un paese di estensione ugualmente limitata che presenti in ogni senso una simile varietà di fenomeni come il territorio che sotto il nome politico di contee di Gorizia e Gradisca costituisce una parte piccola bensì, ma molto preziosa dell’impero austriaco. Per esprimere brevemente il suo carattere dominante dirò che è il paese dei contrasti: contrasti che collegati da passaggi più o meno armoniosi si presentano nella qualità del terreno, nel clima, nella coltivazione del suolo, come pure negli elementi etnografici, poiché qui avviene il contatto fra le principali razze europee, la romanica, la tedesca e la slava, e così nella densità della popolazione e nelle occupazioni della gente nel libero dominio della natura e negli aspetti del paesaggio. Questi contrasti attraversano la storia del paese …” (Carl von Czoernig, Gorizia “La Nizza Austriaca”. Il territorio di Gorizia e Gradisca. Traduzione e premessa di Ervino Pocar, 1969, pp. 11-12)Il progetto: individuare, conservare e mettere a disposizione i materiali della memoria della Contea. Nella storia delle sue comunità. Su entrambi i lati del confine. Persone, associazioni, entità economiche, luoghi, usi, cose di cui conservare il ricordo. Con fotografie, testimonianze, lettere ed altri scritti, informazioni di ogni tipo. Un lavoro da svolgere in tanti.
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