Archivio parrocchiale - censimento

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AIELLO DEL FRIULI

Parrocchia di S. Ulderico

 Nota storico-istituzionale

Sembra ormai attestato che la parrocchia d’Aiello fosse già istituita nel XIII sec: infatti la pieve aiellese compare in un elenco del 1247 tra quelle soggette a tassazione straordinaria. Il primo elenco completo della giurisdizione della pieve di Aiello è del 1375: il M.S. 298 conservato nella BCU annovera tra le chiese filiali quelle di S. Vito, Bagnaria, Castions delle Mura, Privano, Joannis, Campolongo, Visco, Crauglio, Cavenzano, Campolonghetto. La stazione curata di Visco si distaccò nel 1568 in seguito al Concilio di Trento divenendo successivamente autonoma. Dalla chiesa di Visco, il cui territorio apparteneva alla casa d’Austria, dipendevano come  filiali Joannis (austriaca), Campolongo e Cavenzano (venete). Invece, S. Vito e Crauglio furono le filiali più fedeli: infatti solamente nel 1935 mons. C. Margotti, arcivescovo di Gorizia, le eresse a parrocchie autonome.

Aiello fu anche sede di una circoscrizione gastaldionale che comprendeva anche Joannis, Crauglio, Tapogliano e S. Vito al Torre. Sorta nel XIII sec. la gastaldia di Aiello, feudo patriarcale diretto, cadrà nel XVIII sec. per volontà dell’imperatore Giuseppe II.

Il territorio aiellese fu a lungo oggetto di contesa tra veneti ed austriaci: successivamente all’occupazione dei veneziani del Friuli, il 4 agosto 1420 la gastaldia di Aiello fu affidata alla comunità di Aquileia, su cui dal 1445 il patriarca ebbe giurisdizione. Con la bolla di Nicolò V del 1449 la Chiesa di S. Ulderico di Aiello fu annessa ed incorporata alla Collegiata di S. Maria di Udine, vale a dire al Capitolo udinese (Copia della Bolla è conservata presso l’ACAG, Cartolari parrocchie 1). Con il trattato di Worms del 1521 Aiello e la sua gastaldia passarono alla sovranità austriaca “fatti salvi i diritti del patriarca”.

Una preziosa testimonianza della vita aiellese del ‘500 sono le relazioni delle visite pastorali di Bartolomeo di Porcia, abate di Moggio  (1570) e del patriarca Francesco Barbaro (1590)

Nel 1751 Benedetto XIV con la bolla “Iniuncta nobis”  soppresse il patriarcato ed istituì le arcidiocesi di Udine, a cui furono annessi i territori sotto il dominio veneto, e di Gorizia, a cui furono annessi quelli sotto la dominazione austriaca. Aiello quindi fu soggetta all’arcivescovo di Gorizia Carlo Michele d’Attems che nel 1753 la visitò.

Dopo il breve periodo in cui Aiello fece parte del Regno d’Italia (1807-1814), ritornò sotto la dominazione austriaca sino al 1921.

Il primo edificio sacro ad Aiello risale a prima del 1000 ed era dedicato a S. Nicolò, originario patrono del paese. Al tempo del patriarca Vodolrico I fu costruita una chiesa più ampia dedicata a S. Ulderico, che rimase quella pievanale per lungi secoli. Alla fine del ‘600 sorse la necessità di costruirne un’altra, più capace: i lavori iniziarono nel 1683 e la chiesa fu benedetta il 2 settembre 1691, consacrata invece il 10 giugno 1742, dal vescovo di Pedena Bonifacio Giuseppe Cecotti.

 

Note sull’archivio 

L’archivio parrocchiale, collocato all'interno dell'ufficio parrocchiale, in un locale luminoso e riscaldato, conserva attualmente documentazione a partire dal 1700, in minima parte storica, in gran parte corrente. Manca d’essere documentata la vita della parrocchia del dopoguerra: l’unica fonte interessante ed indicativa della vitalità religiosa e culturale aiellese è un quaderno, probabilmente redatto dal sac. G. Diodato, che offre un quadro dell’organizzazione della parrocchia. Tra le congregazioni religiose vengono menzionate: la Confraternita del SS. Rosario, eretta da don Carlo Stacul il 4.10.1891; la Congregazione della B.V. della Mercede (eretta da P. Domenico Maldarizzi nel 1918); la Pia Associazione delle Famiglie Cristiane alla S. Famiglia di Nazaret (istituita da don Carlo Stacul il 30.05.1899);  il Pio Sodalizio dell’Adorazione quotidiana universale perpetua (voluto da don Giuseppe Calligaris il 23.04.1911); la Pia Opera dell’Apostolato della Preghiera congiunta alla Crociata eucaristica dei fanciulli ed alle famiglie consacrate al Sacro Cuore di Gesù (eretta sempre dal Calligarisnel 1924); il Circolo giovanile cattolico (costituito nel 1924sempre dal Calligaris). Diodato cita anche numerose società politiche ed economiche - il cui animatore fu il parroco don Carlo Stacul e l’anima il sig. Lorenzo Tosorat -: la sezione del partito popolare italiano (costituita nel 1921), la Cassa rurale e cattolica, la Società operaia cattolica, il Consorzio rurale di acquisti e smercio, il Consorzio pomologico, la Società bovina. Di tale documentazione non c’è più traccia nell’archivio.

Si segnala che il nucleo più consistente dell’archivio storico della parrocchia è stato trasferito presso l’ACAG, dove è attualmente conservato: ha una consistenza di  m. 6,25 e comprende documentazione relativa ai secc. XIV-XX, concernente la parrocchia di S. Ulderico e le chiese filiali di S. Canziano di Crauglio e di S. Vito. Viene conservata documentazione relativa anche alle Confraternita del SS. Rosario, nonché una serie rilevante di registri amministrativi

Dal primo censimento ufficiale sull’archivio parrocchiale, svolto intorno al 1942 in seguito ad un’indagine vaticana sulle condizioni e sulla tenuta degli archivi e delle biblioteche ecclesiastiche, e  dalla relazione redatta dal parroco don G. Diodato si apprende come a quel tempo l’archivio si trovasse nella casa parrocchiale di Aiello. Invece, da un’annotazione di mons. Fabbro, responsabile della Biblioteca del Seminario Teologico di Gorizia, nel “Registro prestiti libri dal 1971”, al n. 205, ricaviamo la notizia che l’archivio parrocchiale di Aiello venne trasferito tra il marzo e l’aprile 1973 presso l’ACAG. Precedentemente l’archivio si trovava presso i locali della Biblioteca del Seminario teologico: purtroppo non è stato possibile ricavare l’anno del primo versamento.

L’archivio storico è stato riordinato ed inventariato recentemente dalla dr.ssa Tatiana Ballaben

 

Bibliografia essenziale 

AA.VV. 1989-1990. Carlo Michele d’Attems primo arcivescovo di Gorizia (1752-1774) fra Curia romana e Stato asburgico. Gorizia, Istituto di storia sociale e religiosa, Istituto per gli incontri culturali mitteleuropei.
AA.VV. 1975, Aiello 1848. Diario della contessa Laura Strassoldo-Chiarmacis. “Sot dal Tor” di Aiello del Friuli, Udine.
BALLABEN, T. 1991-1992. Ordinamento ed inventariazione degli Archivi parrocchiali di Aiello, Fiumicello, Perteole. Udine, Tesi di Laurea.
BATTISTELLA, A. 1908. La I visita apostolica nel Patriarcato di Aquileia dopo il Concilio di Trento, “Memorie storiche Forogiuliesi” IV: 24 sgg.
BURINO, C.-GARBARI, C. 1985. Controversie confinarie. “La Panarie” 67: 27-40
FORNASIN, G. 1963. Aiello monografia storica. Udine. Comune di Aiello del Friuli.
GARBARI, C. – BURINO, C. 1981. Il Convento di Aiello. “La Panarie” XVIII, 70, dicembre: 41-45
PERINI, S. 2004. Daèl. Una Comunità del Friuli. Goliardica Editrice (edizione riveduta ed ampliata del testo edito nel 1978)
PERINI, S. 1982. I trecento anni della chiesa parrocchiale  in SORANZO, P.-PERINI, S.- BANDIROLI, L.- PITTON, R. La nostra chiesa. “Sot dal Tôr” Parrocchia di Aiello del Friuli. Udine
PERINI, S. 1985. Il convento domenicano di Aiello (1698-1810). Aiello, Cassa Rurale ed Artigiana di Aiello del Friuli
PERINI, S. 1992. Antichi mulini aiellesi. Aiello del Friuli
TASSIN, F. 1988. Aiello e Visco, le Chiese tra diritti e privilegi (1570-1815). “Alsa”, I, gennaio: 33-42
TASSIN, F. 1989. Aiello, Crauglio, S. Vito al Torre: popolo e Chiesa 1716-1753. “Sot dal Tôr” Parrocchia di Aiello
TREBBI, F. 1984. Francesco Barbaro Patrizio veneto e Patriarca d’Aquileia. Udine 

 

Archivio

Comprende complessivamente 171 unità  (42 Rgg.; 5 Quadd.; 80 Fassc.; 11 Cartt.; 9 Bb.; 24 Voll.) condizionate e/o rilegate e fogli sciolti per  1 m

Libri canonici

 

Misti

1 Rg. (1708-1743; Na. 1708-1742; Ma. 1708-1743; Mo. 1708-1742)

Battesimi

14 Rgg. (1742-2004)

Matrimoni

3 Rgg. (1873-2004)

Morti

6 Rgg. (1743-2004)

Cresime

2 Rgg. (1893-2004)

Comunioni

1Rg. (1927-2001)

Pratiche matrimoniali

27 Fassc. (1999-2004)

Atti di matrimonio

4 Rgg. (1942-2004)

Stati d’anime / anagrafe parrocchiale

3 Bb. (XIX-XX sec.)

Certificati ecclesiastici (nascita, morte sepoltura etc.)

10 Fassc. (XIX-XXI sec.)

Beneficio

 

Carteggio

6 Fassc. (XX sec.)

N.B. Si segnalano mappe recenti

Urbario

1 Rg. (1931-1950)

Carteggio della parrocchia

 

Visite pastorali

1 Cart. (1988)

Sinodo

1 B. (1996-1998)

Carteggio

2 Cartt. (XX sec.)

Amministrazione della parrocchia

 

Libri cassa

2 Rgg. (1974-1993)

Documenti contabili ed amministrativi

(bollette, fatture, assicurazione)

12 Fassc. (XX sec.); 2 Bb + 5 Cartt. (XX-XXI sec.) ; Fogli sciolti (XX-XXI sec.) 

Rendiconti di cassa e pezze d’appoggio

1 Fasc. (XX sec.)

Consiglio parrocchiale per gli affari economici

1 Fasc. + 2 Rgg. (1981-2004)

Sacrestano

1 Fasc. (1966)

Culto

 

Omelie in friulano

Cfr. 1 Quad. “Fondazione D. Vittori” (1920-1956)

N.B. Si segnalano tre predicazioni in friulano (26.02.1922; 4.06.1922; XXIV Dom. dopo Pentecoste)

Catechesi e attività pastorali

 

Testi

1 B. + 12 Fassc. (1990-2003)

Corso Fidanzati: 1 B. (1983-1998)

Elenchi, registri di iscrizione e di frequenza

Campi scuola: 12 Fassc. (1999-2004)

Assemblee parrocchiali

 

Consiglio pastorale parrocchiale

1 B. + 1 Cart. + 2 Fassc. (1978-2004)

Cronaca – Diario parrocchiale - Catapan

Cronaca: 1 Rg. (1938-1953) + 1 Qd. (s.d.)

N.B. Il quaderno che  illustra con dovizia di particolari l’organizzazione della parrocchia negli anni ’40, potrebbe essere stato redatto da don Giovanni Diodato, sacerdote ad Aiello dal 1938 al 1950.

Bollettino parrocchiale, avvisi, manifesti,

 comunicazioni

Avvisi: 3 Quadd. (1940-1943; 1990-1998)

Bollettino: 1 Fasc. (1998-1999)

Protocollo

1 Rg. (1990-1992)

Folium Ecclesistichum Archidioecesis Goritiensis

19 Voll. (1994-2004)

Sot dal Tôr e Lunari

5 Voll. + 1Cart. (1962-1998)

N.B. Si tratta di un notiziario locale, destinato agli emigrati, per anni supplemento a “Voce Isontina”, settimanale diocesano

Documenti di interesse storico per la parrocchia

2 Fassc. + 1 Cart. (XVIII-XIX sec.)

Opere parrocchiali

 

Documenti riguardanti la costruzione, manutenzione, ristrutturazione e restauro di immobili di proprietà parrocchiale

1 B. (1982-1983); 21 Fassc. (XX-XXI sec.)

Archivio della fabbriceria

Varie

1 Fasc. (1770-1850) “Plico di documenti riguardanti la Chiesa di S. Ulderico di Aiello rinvenuto nell’archivio parrocchiale di Crauglio (31.12.1979)”

N.B. Raccoglie materiale della Fabbriceria, registri contabili

Repertorio (=Inventario carte d’archivio)

1 Rg. + 1 Fasc. (1793-1812)

Processi

1 Fasc. (1707-1709)

Catastatico

1 Rg. (1808)

N.B. Si segnalano disegni

Urbario

1 Rg. (1932)

 

Pie unioni e associazioni parrocchiali

Confraternita SS. Rosario

 Si segnala 1 comunicazione (s.d.) che attesta l’esistenza della Confraternita

Pia Unione del transito di S. Giuseppe

Si segnala la lettera fondazionale della pia unione, affidata dall’arc. Francesco Borgia Sedej a don Giuseppe Calligaris (10.03.1927).

 

Raccolta fotografica o fondo fotografico

Materiale vario, conservato in 2 cassetti, non ordinato (XX sec.)

Scheda censimento a cura di Annarita Lepre  (2003)
© ISSR - Gorizia